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Progetto curioso

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Il progetto riguarda l'ingresso in un'azienda che produce integratori, cosmetici e veterinari, per il proprio brand e per conto terzi.  Avevo già fatto tutte le immagini dei vari settori dell'ingresso, lo scopo era di creare tre angoli distinti per i tre settori di intervento nei quali ricevere i diversi tipi di clienti. Il filmato nasce da un'esigenza ben precisa: la curiosità. La curiosità rispetto alla possibilità di rendere l'idea del progetto in modo migliore o almeno sinergico con il progetto in pdf. La curiosità è la mia, volevo misurarmi con questo e rendermi conto delle difficoltà: gli ho dedicato alcune ore della domenica e aggiunto qualche ora alla mia giornata lavorativa. Ah... nonostante le difficoltà mi sono divertito molto.  

Non è normale?

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Qualche giorno fa durante una riunione abbiamo parlato di questo nuovo prodotto e di utilizzare questa nuova confezione, con questo strano tappo-sigillo. Di solito, quando presento progetti di packaging, astucci, etichette, espositori faccio anche una simulazione 3D con Blender delle soluzioni grafiche proposte. Ho iniziato negli ultimi anni, quando ho scoperto Blender: nessuno me l'ha chiesto, ho iniziato io - complicandomi la vita - perché mi sembra che la scelta sia più consapevole, vedere la confezione in 3D aiuta a scegliere meglio. Ovviamente il mondo non inizia da capo ogni giorno: se devo fare un astuccio ne prendo uno già fatto, cambio la jpeg e la sostituisco in Blender, renderizzo e il gioco è fatto. Questo significa che ogni ipotesi sviluppata in Illustrator va poi trasformata singolarmente in unfile jpeg/png e importata in blender. Ma in questo caso ho dovuto creare questo tappo-sigillo e non ero sicuro di riuscirci. L'idea era di mettermici lunedì, cioè oggi. Ma n...

Aggiornamento continuo

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Ho iniziato a lavorare nel 1976, in una piccola azienda che produceva poster, adesivi e poco altro. Io ero quel che oggi si chiamerebbe grafico junior, nel mio caso era particolarmente vero: ero appena uscito da scuola ed ero minorenne. Si lavorava con rapidograph & trasferibili e poi, essendo quasi tutti lavori destinati alla stampa serigrafica si lavorava un bel po' in camera oscura, per avere il definitivo su pellicola fotomeccanica con la gelatina davanti! Nel corso degli anni, lavorando nell'ufficio pubblicità di un grande editore iniziai a usare Ventura publisher e la suite Gem che giravano sul Dos. La prima svolta fu inizare a usare la prima versione di Coreldraw su Dos, poi su windows... poi Xpress e la bomba: Photoshop! In seguito arrivò Illustrator e smisi di usare Coreldraw perché nel frattempo ero riuscito ad avere anche un Mac: ero l'unico che aveva un pc Windows e un Mac. Nel periodo in cui insegnavo l'uso dei programmi di grafica in un istituto profes...
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  Alle volte non c'è il tempo e i materiali per poter fotografare i prodotti da mettere sul sito, soprattutto quando sono molti prodotti e allora Blender viene in aiuto: si disegna una pilloliera, si importa l'etichetta disegnata con Illustrator e trasformata Si disegnano le softgel, le capsule e le compresse. Prima del rendering di ogni prodotto si attivano o disattivano i vari livelli e si renderizza l'immagine di ogni singolo prodotto. Se poi c'è da fare al volo il cambio del tappo... nessun problema: si disegna e resta da renderizzare da capo o magari si fa una sola renderizzazione e si monta con Photoshop. In poche ore si riescono a mettere on line parecchi prodotti.

Illustrazione difficile in Blender

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  A sinistra compresse effervescenti, al centro softgel e a destra twist off     Illustrazione difficile in Blender : ho ancora molte lacune nell'utilizzare questo programma, ci litigo spesso, ma è divertente. Il risultato finale è come lo desideravo. L'esigenza era di avere un'immagine da utilizzare per una presentazione aziendale che illustrasse alcune lavorazioni speciali di questa azienda che produce integratori, cosmetici e veterinari. Perché Blender? Non c'erano abbastanza campioni da fotografare e comunque per avere una fotografia di impatto serviva un fotografo bravo.